Il 6 ottobre 2026 Google ha esteso i Profili di ricerca a India e Canada, e ha indicato il Brasile come il prossimo paese. Fino a quel momento la funzione era disponibile solo negli Stati Uniti, dove era partita a giugno 2026.

Ad annunciarlo è stato Robby Stein, vicepresidente di prodotto della ricerca di Google, che ha definito l'estensione uno degli aggiornamenti più richiesti per questa funzione.

Cos'è un Profilo di ricerca

Un Profilo di ricerca è una pagina personalizzabile che mette insieme, in un unico posto, i tuoi profili social, i tuoi siti, i tuoi post e i tuoi link. Lo scopo dichiarato è far scoprire più facilmente il tuo lavoro su Google Search e su Google Discover.

Google lo propone soprattutto a creator ed editori, cioè a chi pubblica contenuti con regolarità. Non è chiaro se e come possa essere utile a un'attività locale.

Cosa non è ancora chiaro

  • L'Italia. Non è stata annunciata nessuna data, quindi non sappiamo quando arriverà né con quali requisiti.
  • Il posizionamento. Google parla di scoperta, non di ranking. Non ha detto nulla su un eventuale effetto sui risultati.
  • I requisiti. Al momento dell'annuncio, la pagina di aiuto di Google indicava ancora solo gli Stati Uniti. Le regole di accesso vanno quindi verificate direttamente da Google.

Cosa fare nel frattempo

Per il Profilo di ricerca non c'è nulla di specifico da fare. Conviene invece curare ciò che già costruisce la presenza online di un'attività: il sito, i profili social che aggiorni davvero e la Scheda Google Business Profile, che per un'attività locale resta lo strumento più utile. Quando la funzione arriverà in Italia, sarà più facile collegarla a una presenza già in ordine.

Se vuoi capire come sistemare la presenza online della tua attività, scrivici.