Da fine luglio 2026, Search Console non si limita più al tuo sito web. Se pubblichi anche su Instagram, TikTok, X o YouTube, ora puoi vedere come quei contenuti si comportano su Google Search — con gli stessi report a cui sei abituato per il tuo dominio.

Cosa cambia: le "platform properties"

Google ha introdotto un nuovo tipo di proprietà in Search Console, distinta da quella del tuo sito: le platform properties. Colleghi un account Instagram, TikTok, X o YouTube e ottieni uno spazio dedicato con tre report:

  1. Performance Report — clic, impression, CTR medio e posizione media in Google Search per l'account collegato
  2. Insights Report — panoramica del traffico recente, i post con le performance migliori, e come le persone scoprono il tuo account su Google
  3. Achievements — traguardi come il superamento di una nuova soglia di clic totali da Google Search negli ultimi 28 giorni

Il tutto mostra le query esatte che portano le persone dai risultati di Google Search, Google Discover e Google News ai tuoi post sui social.

Cosa NON mostra

È importante essere precisi su questo punto: le platform properties non sostituiscono le analytics native delle piattaforme. Non vedrai le visualizzazioni TikTok, i like di Instagram o il watch time di YouTube dalla home feed. Il dato è specifico e limitato a come Google Search scopre e indirizza traffico verso quei contenuti — è una lente Google-centrica, non una dashboard social completa.

Tempistica del rollout

Google ha annunciato la funzione via Search Central il 7 luglio 2026, per poi confermare la disponibilità globale a tutti gli utenti entro il 29-30 luglio.

Perché conta per chi fa SEO e content marketing

Fino ad oggi, sapere se un post Instagram o un video TikTok generava traffico da Google richiedeva stime indirette o strumenti di terze parti. Ora il dato arriva direttamente dalla fonte, nello stesso strumento già usato per monitorare il sito.

Per chi lavora su una strategia di contenuti multi-piattaforma — sito, social, video — questo significa poter finalmente confrontare in un unico posto quali contenuti, su quali piattaforme, generano visibilità reale su Google, invece di trattare SEO e social come mondi separati con strumenti di misurazione incompatibili.


Non è una rivoluzione nell'algoritmo di ricerca — è una rivoluzione nella visibilità dei dati che già esistevano. E in SEO, sapere cosa funziona è spesso metà del lavoro.

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