Il 28 settembre 2026 Anthropic ha lanciato Claude Sonnet 5.5, il secondo modello della famiglia Claude 5.5 dopo Opus 5.5. Secondo l'azienda è un chiaro miglioramento rispetto a Claude Sonnet 5, funziona più del 30% più velocemente e costa fino al 30% in meno per la maggior parte dei lavori. Il prezzo per token non cambia: il risparmio arriva dal fatto che il modello consuma meno token e fa meno chiamate agli strumenti.

Prezzi e posizionamento

L'API costa 2 dollari per milione di token in input e 10 in output, come Sonnet 5. Anthropic lo presenta come il complemento più veloce e meno costoso di Opus 5.5: quest'ultimo resta il modello per i lavori complessi che richiedono giudizio accurato, Sonnet 5.5 è il più adatto ai compiti ben definiti di ogni giorno, come correggere errori nel codice o creare documenti, presentazioni e fogli di calcolo curati.

I benchmark dichiarati

Anthropic confronta Sonnet 5.5 con Sonnet 5 e, in alcuni casi, con Opus 5.5:

TestSonnet 5.5Sonnet 5Opus 5.5
CursorBench 4.0 (programmazione agentica)55,5%34,1%–
OSWorld 2.1 (uso del computer)80,1%57,0%–
GDPval-AA v2.1 (lavoro professionale, punteggio Elo)1.8441.4491.846
Humanity's Last Exam (con strumenti)64,5%54,9%–

Il dato più interessante è il lavoro d'ufficio: su GDPval-AA Sonnet 5.5 è praticamente alla pari con Opus 5.5 (1.844 contro 1.846), pur essendo il modello pensato per essere più rapido ed economico. Sono risultati dichiarati dall'azienda: come sempre, conviene verificarli sui propri compiti.

Cosa dicono i primi clienti

Anthropic riporta alcune testimonianze. Epic Games racconta che il modello ha gestito decine di migliaia di righe di codice per l'architettura di un sistema di gioco e compiti di diverse ore con meno istruzioni dettagliate. CodeRabbit osserva che due difetti di Sonnet 5, il ricorso eccessivo alla ricerca sul web e l'alto uso di token, sono scomparsi.

Per i documenti, Anthropic cita una revisione operativa di 10 diapositive che due esperti hanno giudicato pronta all'invio così com'era.

Le novità sulla sicurezza

Sonnet 5.5 è il primo modello Sonnet con protezioni informatiche analoghe a quelle di Opus 5.5: i compiti di cybersecurity ad alto rischio verranno bloccati più spesso rispetto a Sonnet 5, mentre lo sviluppo software di routine resta consentito. Per chi ha esigenze legittime di sicurezza informatica esiste un programma di verifica dedicato.

È anche il primo Sonnet con classificatori pensati per impedire l'estrazione del ragionamento del modello, la tecnica nota come distillazione. Su circa 1.850 scenari di verifica automatica del comportamento, Anthropic dice che Sonnet 5.5 migliora o eguaglia Sonnet 5 sulla maggior parte delle misure di allineamento, resistenza all'uso improprio e onestà.

Dove si usa

  • Claude.ai, da subito
  • API di Claude Platform, con l'identificativo claude-sonnet-5-5
  • Amazon Web Services, Google Cloud e Microsoft Azure
  • Con opzione di conservazione zero dei dati su tutte le piattaforme

Claude Haiku 5.5, la versione per applicazioni ad alto volume e attente ai costi, arriverà "nelle prossime settimane".

Perché conta

Il confronto tra i modelli di fascia alta si sta spostando dalla potenza pura al costo per compito. Sonnet 5.5 punta su questo: stesso prezzo per token, ma meno token e meno passaggi per arrivare allo stesso risultato. Per chi sviluppa strumenti o automazioni, è il numero da guardare, insieme alla qualità sui propri casi d'uso.

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